RoxPay è una piattaforma di pagamento europea — gateway online, POS Android e open banking — e la Verification of Payee è uno dei suoi servizi bancari, non uno strumento a sé. Questo contesto conta, perché è il motivo per cui la VoP di RoxPay si collega a flussi di pagamento reali invece di restare isolata.
Costruita sullo schema SEPA VoP
La Verification of Payee di RoxPay usa lo schema SEPA VoP e restituisce gli esiti standardizzati — corrispondenza, parziale, nessuna, non applicabile — insieme al BIC della banca rispondente e al tempo di elaborazione. Poiché RoxPay opera su un'infrastruttura europea di open banking consolidata, un'unica connessione raggiunge la verifica del beneficiario su tutta la SEPA.
Il «trio IBAN»
Nel prodotto bancario RoxBusiness, la VoP fa parte di un trio di controlli IBAN che si costruiscono l'uno sull'altro:
- Validazione IBAN di base — formato e checksum.
- Validazione IBAN dettagliata — identificazione di banca e filiale.
- Verification of Payee — la verifica reale nome-conto a cui solo la banca del beneficiario può rispondere.
I controlli di formato ≠ una verifica del nome
Validare il formato di un IBAN ti dice che è ben formato, non chi lo possiede. La VoP è l'unica del trio che conferma che il conto appartiene davvero al beneficiario indicato.
Due modi di usarla
I team raggiungono la stessa verifica in due modi: direttamente dalla dashboard RoxBusiness per le verifiche manuali e tramite un'API REST autenticata per integrarla nei propri canali. Non c'è alcuno schema da costruire o mantenere — paghi per verifica, con prezzi a contratto per volumi maggiori.
Dentro il SEPA Direct Debit
Per RoxPay la VoP non è solo una ricerca a sé. È usata come pre-controllo obbligatorio nel flusso dei mandati SEPA Direct Debit: prima di emettere il link di firma del mandato, i dati del debitore vengono verificati, così un mandato SDD parte da dati verificati. Puoi esplorare l'intera piattaforma su roxpay.eu.